VITA SANA

Spiritualità cosmetica

Il popolo speciale


Secondo Wikipedia1, seguendo i dati dell’ONU, nel mondo ci sono 196 Stati indipendenti. Tra di loro c'è un paese molto particolare, che si chiama Israele. E’ un Paese molto piccolo che ha una superficie di 20.770 km2. Il popolo di questo paese ha una grande storia che lo lega in modo particolare a Dio.

Perché un popolo particolare?

1. Secondo la Bibbia Israele è il primo popolo di religione monoteista dopo il peccato originale.

2. Conosciamo fin dall'inizio la sua storia.

3. È un popolo scelto da Dio per portare la fede monoteista nel mondo.

4. È un popolo prediletto.

5. Da questo popolo, secondo le promesse, doveva nascere il Salvatore del Mondo.

6. Per secoli, la forza della resistenza alle influenze esteriori, concretamente 1878 anni, ha conservato intatta la loro fede e la cultura.

CHE CONFUSIONE!

La bibbia ci da un'idea di Dio al quale piace l’ordine. Il racconto della creazione ci parla di questo.


Tohu wa bohu (תֹ֙הוּ֙ וָבֹ֔הוּ)2

La parte iniziale di Genesi 1 comincia così: "Ora la terra era informe e deserta ..." La frase "informe e deserta", in ebraico: תֹהוּ וָבֹהוּtohu wa bohu – significa caos... Il Signore Dio mette in ordine questo caos. Dopo ogni giorno della creazione leggiamo “Dio vide che era una cosa buona...3e dopo la creazione dell'uomo dice una cosa eccezionale: “Dio vide che era una cosa molto buona...4 sottolineando in questo modo l'importanza dell'essere umano, la sua vocazione sulla terra e il valore di tutto il creato.


LA CONCLUSIONE DELLA CREAZIONE E' IL PARADISO TERRESTRE! IL POSTO DELLA FELICITA' REGALATA DA DIO AGLI UOMINI.

Conoscete la storia del Paradiso, altrimenti vi invito a leggere il primo libro della Bibbia che si chiama Genesi.

Nel Paradiso succede anche una disgrazia, ma proprio disgrazia, disgrazia: IL PECCATO ORIGINALE5 che dà inizio alla confusione sulla terra. Questa confusione arriva al punto che gli uomini non sanno chi è il vero Dio, lo dimenticano e creano tanti dei6, centinaia di dei. In questo modo nasce la religione politeista7. Sicuramente non l'hanno fatto a posta e non volevano fare un dispetto a Dio. Era semplicemente l'effetto della confusione che avevano dentro, nei loro cuori. Cercavano Dio perché sentivano che lui esiste veramente, e questo è positivo, ma lo cercavano in modo sbagliato. Da soli, purtroppo non potevano trovarlo...


PERO' LO CERCAVANO – il loro merito!

CHI CERCA TROVA!8


Provate ad immaginare il loro disagio. Di fronte avevano centinaia di dei inventati a immagine e somiglianza umana, costruiti dal legno, dalla pietra... Non sapevano chi di loro era più importante e per dimostrare rispetto, offrivano a tutti dei sacrifici. Non dimenticavano nessuno, perché le divinità potevano vendicarsi su di loro.


CHE DISAGIO!

CHE CONFUSIONE!

CHE STRESS!


Come già sappiamo a Dio piace l'ordine, anche per aiutare la gente nella ricerca del vero Dio e liberarli dal disagio.


DIO INTERVIENE DA SOLO.

SI RIVELA.

SI FA CONOSCERE.

VUOLE NUOVAMENTE METTERE IN ORDINE IL MONDO.

DESIDERA DIMOSTRARE CHI E' IL VERO DIO.


Da questo momento comincia la storia del popolo Ebreo e la Storia della Salvezza. Questa storia è legata ad un personaggio chiamato Abramo9. La Bibbia racconta che abitava ad Ur una città in Caldea, in Mesopotamia, nella Terra chiamata Mezzaluna Fertile attraversata da due fiumi, il Tigri e l’Eufrate.

Una notizia molto interessante: gli scienziati dicono che proprio in questo posto si trovava il Paradiso Terrestre. Se veramente fosse così, allora Dio avrebbe iniziato a rinnovare l'amicizia con gli uomini proprio in un posto dove l'amicizia con Lui si sarebbe spezzata10.


SE FOSSE COSI' SAREBBE UNA COSA ECCEZIONALE!


PURTROPPO SONO SOLTANTO DELLE IPOTESI, MA MOLTO BELLE E CI FANNO PENSARE. CONOSCENDO UN PO' IL SIGNORE DIO, POSSO IMMAGINARE CHE QUESTO SIA VERO!


Gli Ebrei sono l’unico popolo del mondo del quale conosciamo:

  1. Il posto dove è iniziata la loro storia, Ur di Caldea.

  2. La data, collocata con la nascita di Abramo, circa 2000 a.C.

  3. La comunità che per prima ha creduto nell’unico e vero Dio, Abramo.

  4. Conosciamo il suo sviluppo, passo dopo passo.


Abramo era politeista, come gli altri uomini della sua terra. Non sappiamo perché Dio ha scelto proprio lui. Sicuramente non perché era il migliore. Sappiamo che Abramo ha risposto alla chiamata di Dio e Lo ha seguito, permettendogli che lo plasmasse.

Dio con la vocazione d'Abramo vuole mettere in ordine le cose, come erano all'inizio. Ricorda agli uomini che esiste soltanto un Dio, Creatore del cielo e della terra e non esistono gli dei inventati dagli uomini. Dio vuole liberare i popoli dalla confusione e dal disagio provocato dalla moltitudine delle divinità, che rendono le persone schiave e piene di paura.

Che sollievo!

Non devo adorare tutti questi dei, muti e sordi!

ESISTE SOLTANTO UN DIO CHE ASCOLTA E RISPONDE

E NON HA BISOGNO DI MOLTEPLICI SACRIFICI!

EVVIVA!

Che sollievo!

Che liberazione!


E' DIVERSO ADORARE SOLTANTO UN DIO invece che 100 dei. Che risparmio di tempo! E non parliamo del denaro!


DIO SEMPLIFICA LA VITA!

DIO E' SEMPLICE!

CONDUCE VERSO LA SEMPLICITÀ nel modo:

di pensare...

di vivere...

di vedere le cose...

di agire...

di parlare...

di amare...

di fare...

IN LUI TUTTO DIVENTA SEMPLICE!


Dio ha creato l’ universo! Che cosa significa? Che ha creato il tutto dal nulla, non aveva nessun materiale!

Dio ha creato il popolo Ebreo! Che cosa significa? Lo fa nascere da un uomo, Abramo. Dà a questo popolo delle promesse grandissime e le realizza. La più grande promessa è la pienezza dei tempi , QUANDO DIO SI FARA’ UOMO!

Dio sceglie Maria come madre di suo Figlio. Lei è una donna semplice che viene da un posto sperduto e sconosciuto.


DIO E' SEMPLICE E PER FARE LE COSE GRANDI NON HA BISOGNO DI NIENTE. LUI DA NIENTE PUÒ CREARE COSE CHE SUPERANO LE NOSTRE ASPETTATIVE.


Tu! Ti senti piccolo e niente? Allora sei un materiale ideale per Dio. RICORDATI CHE DIO HA CREATO L'UNIVERSO DAL NULLA. Sei un nulla? Non può essere meglio. Sei fortunato.


Gesù come al solito ci aiuta con la Sua Parola11:

Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli”


E oggi?

Come è la situazione sulla terra e nelle nostre vite? NON VI SEMBRA CHE ABBIAMO BISOGNO CHE DIO METTA TUTTO IN ORDINE?

Non vi sembra che viviamo nel caos e nel disorientamento?

Non vi sembra che il mondo stia diventando di nuovo politeista? Che adora tanti dei? Per questo c'è confusione!


1° La forza della resistenza

Se conoscete un po’ la storia del popolo Ebreo sapete che nell’anno 70 d.C. i Romani hanno distrutto il Tempio a Gerusalemme, il centro della fede ebraica. Da quel momento si parla di diaspora (= dispersione, esilio), ovvero il popolo Ebreo si è disperso in tutto il mondo e fino al 14 maggio 1948 non esisteva lo stato d'Israele12.

Per quanti anni?


1948 – 70 = 1878


1878 anni


Il popolo Ebreo era disperso in tutto il mondo, vivendo in diaspora. E per tutti questi anni, vivendo nelle terre straniere tra le culture e le religioni diverse, non ha perso la fede, la propria cultura e le tradizioni. 1878 anni sono tanti per dimenticare l'appartenenza nazionale. Gli Ebrei no! Non vi sembra una cosa eccezionale?


Che forza ha questo popolo?

Inspiegabile!


Da dove avevano la forza di mantenere la propria identità?

Sicuramente non era una forza umana!

No!No!

Non vi do’ la risposta. Provate ad indovinare da soli...!

Dai! Non è difficile!

Veramente non sapete?

Da DIO!

Dio ha scelto questo popolo come suo prediletto!

E così rimane fino alla fine del mondo!


2° Il popolo sempre prediletto

Pensando agli Ebrei come popolo scelto da Dio, del fenomeno della loro resistenza per 1878 anni fuori dal loro paese, mi è venuta un'idea: forse la 

loro missione non è ancora finita? Forse ancora hanno qualcosa da svolgere?

Adesso qualche mia libera riflessione:


Prima.

Forse non tutti lo sapete, ma gli Ebrei ancora oggi aspettano IL MESSIA. Per loro Gesù non è il promesso Messia. Lo aspettano! Aspettano la sua 

nascita. Secondo loro le promesse di Dio ancora non si sono realizzate. Da loro deve nascere IL MESSIA!

Forse?

Chissà?

LA FEDE IN QUESTA ATTESA HA DATO LORO LA FORZA DELLA RESISTENZA NELLE DIASPORE PER BEN 1878 ANNI?

Per noi Cristiani è ovvio, GESÙ E' IL MESSIA! Per noi sì, ma per loro no! Chi ha ragione?

Ecco! Sentite anche voi qualche dubbio?

Ma se gli Ebrei hanno ragione?

Allora!

Questo significa... neanche voglio pensare!

Che Gesù non è il Messia!

Sì! per gli Ebrei questa è la verità!

Gesù non è il Messia!

Hhhhhhmmmmmmmmmm!

E adesso cosa facciamo con questo dubbio?

Lo so!

Vi do un compito a casa!

Trovate, per piacere, le prove che Gesù è il Messia!

Cosa mi dite?

Non dovrebbe essere difficile, perché ogni Cristiano dovrebbe sapere come difendere la propria fede! Credo, perché sono convinto in che cosa credo 

e posso dimostrarlo!


Prego!

Sai come dimostrare agli Ebrei che Gesù è il Messia?


Se non sai, rifletti perché non lo sai. La risposta è facile: la tua fede non ti interessa tanto e la tua educazione religiosa si è fermata in quinta 

elementare o se sei fortunato in terza media... tu sai. Risponditi da solo.

Sappiamo dall'insegnamento di Gesù che è venuto a realizzare le promesse dell'Antico Testamento13. Allora se è così, la Sua vita dovrebbe 

corrispondere alle profezie messianiche dei profeti dell'Antico Testamento.

Ecco qualche prova dell'Antico Testamento che Gesù è il Messia. Tutti questi versetti sono stati riconosciuti dagli antichi rabbini come le profezie 

Messianiche:

- Il Messia doveva nascere a Betlemme - Michea 5,114.

- Sarà adorato dai re d'Oriente, che gli offriranno oro ed incenso15

- Il Messia doveva appartenere alla tribù di Giuda - Genesi 49,1016.

- Il Messia si sarebbe presentato cavalcando un asino - Zaccaria 9,917.

- Il Messia sarebbe stato torturato a morte - Salmo 2218.

- Il Messia sarebbe arrivato prima della distruzione del Secondo Tempio19 - Daniele 9,24-2720.

- La vita del Messia avrebbe avuto connotazioni particolari, che includevano sofferenza, silenzio al suo arresto e al suo processo, morte e sepoltura nella tomba di un ricco, e resurrezione - Isaia 52,13; 53,1221.

Nei dettagli, Gesù corrispondeva alle aspettative messianiche delle Scritture ebraiche. Ma molti altri fattori danno maggiore concretezza alla messianicità di Gesù22.

Penso che non abbiamo dubbi che Gesù è il Messia promesso da Dio nell'Antico Testamento. Certamente se qualcuno non vuole credere , anche le

 prove più chiare non lo convinceranno. Comunque ognuno di noi è libero di credere come vuole.


Seconda.

Gesù ci parla del suo secondo ritorno23 alla fine del mondo per giudicare i vivi e i morti. Penso che questo evento sarà una buona occasione per 

convincere il popolo d'Israele che Gesù è il Messia. San Paolo nella lettera ai Romani ci dice che fra tutti i popoli come ultimi si convertiranno gli Israeliti24.

Molti dei primi saranno gli ultimi e molti degli ultimi saranno i primi”25.

Gli Israeliti come primi hanno ricevuto da Dio le promesse , però come dice San Paolo , saranno gli ultimi nella conversione.


Terza.

Sono stati scelti per un compito unico:

  1. Primo popolo con una fede monoteista.

  2. Da questo popolo doveva nascere il Messia.

  3. Sono per noi un esempio di cosa vuole fare Dio con tutti gli uomini.

  4. Sono la figura profetica dell'Antico Testamento che si realizza nel Nuovo Testamento.


Quando il Messia è nato non lo hanno riconosciuto e lo hanno rifiutato condannandolo sulla croce26.


Per questo motivo, forse, erano dispersi nel mondo per 1878 anni. Questa dispersione era il loro esilio, la loro penitenza. Dopo tutti questi anni so

no tornati alla terra promessa per prepararsi per l'ultima fase del progetto di Dio: la salvezza universale e totale. Prima di questo evento, il popolo 

prediletto si convertirà come ultimo. Secondo san Paolo quando questo succederà, possiamo essere sicuri che il giorno del Signore è vicinissimo.

Allora! Cari miei – non si scherza!

Cominciamo a preparare le valigie!?

Cioè, i nostri cuori!


Il popolo d’Israele è il prediletto di Dio27, che significa che ha un compito da svolgere. Attraverso la loro storia Dio ci parla e vuole insegnarci qualcosa.


Che cosa vuole dirci?

(immagino cosa dice Dio)

Il mio popolo è stato 1878 anni fuori della Terra Promessa. In tutti questi anni l’ho conservato nella fede in me. L’influenza di nessuna cultura e 

struttura sociale e politica è riuscita a cancellare in lui la memoria di me. Dopo 1878 anni l’ho fatto ritornare nella terra dei suoi Padri. La fede in me non 

è cambiata. Non vi sembra che ci sia qualcosa di sovrannaturale? Sì. Non sbagliate. La mia potenza ha fatto questo.


Ecco cosa voglio dirvi!

La mia riflessione è questa: Dio ha creato gli uomini per la felicità, e l’immagine di questo è il Paradiso terrestre, dove l’uomo viveva in armonia:

con Dio,

- con tutta la natura,

- con se stesso,

  • con gli altri

Ecco il progetto di Dio. I progetti di Dio non si cambiano! Sono eterni. Prima o poi si devono realizzare. Devono! Dio non è un bugiardo!

C’è stato il peccato originale, la disobbedienza verso Dio e la dispersione degli uomini su tutta la terra in una grande confusione delle lingue28 nella 

torre di Babele. Da questo momento tutta l'umanità è in esilio e gira nel deserto della terra. Da quanti anni? Sicuramente più di 1878. Nessuno può trovare la risposta. Una cosa interessante è che nonostante siano passati moltissimi anni, tanta gente nel mondo crede in Dio29.

C'era una volta...

tanti anni fa...però tanti...

Entriamo nel mondo del mito... delle domande senza risposte.

Pazienza!

Peccato che non c'era nessuno nel paradiso con la fotocamera. Sarebbe tutto chiaro. Invece no! La Bibbia non è un libro scientifico e non ci risponde 

alle domande:

come e quando è nato il mondo ma chi l’ha voluto e perché.


Mistero del peccato!

La Bibbia ci spiega il suo senso e significato! Ci racconta la risposta di Dio al peccato: è la promessa del Messia che si realizza in Gesù30.

L'anno 0!


Il tempo si azzera e si divide in due: avanti Cristo (a.C.) e dopo Cristo (d.C.). Gesù in mezzo conferma e realizza le promesse dell'Antico

Testamento. Con la nascita di Gesù, il Paradiso si avvicina!

Il tempo dell'esilio dell'umanità sta finendo!


GIÀ ma ancora NO! Così la teologia ci spiega i tempi del Nuovo Testamento, i nostri tempi.


Sì, non sbagliate – GIÀ – sentite bene, possiamo pre-assaggiare il cielo ma ancora NO – non pienamente.


Purtroppo, secondo San Paolo dobbiamo aspettare la conversione del popolo eletto, degli Ebrei. Per piacere, fratelli Ebrei fate presto! Vogliamo 

godere pienamente il cielo. Non ci basta soltanto pre-assaggiarlo.


Vieni finalmente Gesù!

Liberaci dal male definitivamente!

(Uffa! Tutto sempre deve dipendere dagli Ebrei – politica, economia e ancora la salvezza...?)


Cosa mi dici!?


Vorresti oggi stesso andare in cielo? Lo aspetti? Sei pronto? Ecco! Capisco! Fai fatica a rispondere! Perché? Forse non credi? Per adesso vi lascio 

così, senza approfondire questo problema. Ma vi garantisco – ritornerò su questo argomento! Dico soltanto questo: si nota tra i credenti in Gesù un 

atteggiamento strano.

Dicono crediamo! Ma non vogliono andare in cielo!

Bo!?

E spostano questo momento più in là possibile.

La Bibbia dice che il cielo è il posto dell'eterna felicità senza il male.

Tanti dicono sì! Ma non vogliono andarci!

Bo!?

Pensate un po'!


Se io ti dicessi: vuoi andare a fare le vacanze in un posto splendido, non lo so, alle Maldive? Mi diresti no? No! Sicuramente vorresti andarci. Le 

Maldive non si possono paragonare con il cielo. Le Maldive non sono niente di fronte al cielo!

Allora non capisco!?

Perché tanti cristiani pur soffrendo sulla terra sono aggrappati ad essa? Ti faccio una domanda: a te piace soffrire?

Sicuramente mi rispondi NO!

Sai! C'è una soluzione!

IL CIELO!

La reazione di un cristiano credente dovrebbe essere:

desidero il cielo, non vedo l'ora di andarci!

Che barba che noia, ancora devo aspettare tanto?

Tu! Sì.

Tu!

Non guardare gli altri. Domando a te!

Hai desiderio del cielo?

Se no! Prova a risponderti perché....


Quarta.

Come già ho scritto prima, il Popolo Eletto è per noi un caso esemplare. Lo scienziato avrebbe detto:

un caso da studiare! Eccome!


La sua storia è la storia profetica31, cioè delle promesse di Dio verso tutta l'umanità. Ecco qualche figura dell'Antico Testamento e poi realizzata nel 

Nuovo.


FIGURE NELLA STORIA DEGLI EBREI

REALIZZAZIONE NEL NUOVO TESTAMENTO

Abramo dà inizio al popolo Ebreo.

Gesù dà inizio al nuovo popolo di Dio: i Cristiani.

La schiavitù degli Ebrei in Egitto.

La schiavitù degli uomini dal peccato.

Mosè liberatore dalla schiavitù egiziana.

Gesù Salvatore dal peccato.

La Pasqua Ebraica.

L'Eucaristia.

Il sangue dell’agnello che protegge i primogeniti degli Ebrei in Egitto.

Il sangue di Gesù che ci purifica dal male.

Il passaggio attraverso il Mar Rosso apre la strada verso la Terra Promessa.

Il Battesimo apre la porta verso il cielo.

La Terra Promessa.

Il cielo (nuova Gerusalemme).

La manna nel deserto (manhu) che nutriva gli Ebrei nel deserto.

Il Corpo di Gesù, il Pane di vita eterna verso il cielo.

Adamo dice no a Dio e il suo no porta nel mondo disgrazie.

Gesù, nuovo Adamo dice sì a Dio e porta nel mondo la salvezza.

Eva dice no a Dio e porta nel mondo disgrazie.

Maria dice sì a Dio e porta nel mondo il Salvatore.



3Gen 1,10.12.18.21.25

4Gen 1,31

5Gen 3

8Mt 7,7-8

11 Mt 11, 25-27

13Mt 5,17 “ Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento”.

14“E tu, Betlemme di Efrata così piccola per essere fra i capoluoghi di Giuda, da te mi uscirà colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall'antichità, dai giorni più remoti”.

15Salmo 71,10 “Il re di Tarsis e delle isole porteranno offerte,i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi”. Is 60,6 “ Uno stuolo di cammelli ti invaderà,

dromedari di Madian e di Efa, tutti verranno da Saba, portando oro e incenso e proclamando le glorie del Signore”.

16“Non sarà tolto lo scettro da Giuda né il bastone del comando tra i suoi piedi, finché verrà colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta l'obbedienza dei popoli”.

17“Esulta grandemente figlia di Sion, giubila, figlia di Gerusalemme! Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso, umile, cavalca un asino, un puledro figlio d'asina”.

18“1 Salmo. Di Davide. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura,non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita,e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni”.

19https://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_Tempio (data della distruzione del secondo tempio a Gerusalemme è 70 d. C.)

20“Settanta settimane sono fissate per il tuo popolo e per la tua santa città per mettere fine all'empietà, mettere i sigilli ai peccati, espiare l'iniquità, portare una giustizia eterna, suggellare visione e profezia e ungere il Santo dei santi. Sappi e intendi bene, da quando uscì la parola sul ritorno e la ricostruzione di Gerusalemme fino a un principe consacrato, vi saranno sette settimane. Durante sessantadue settimane saranno restaurati, riedificati piazze e fossati, e ciò in tempi angosciosi. Dopo sessantadue settimane, un consacrato sarà soppresso senza colpa in lui; il popolo di un principe che verrà distruggerà la città e il santuario; la sua fine sarà un'inondazione e, fino alla fine, guerra e desolazioni decretate. Egli stringerà una forte alleanza con molti per una settimana e, nello spazio di metà settimana, farà cessare il sacrificio e l'offerta; sull'ala del tempio porrà l'abominio della desolazione e ciò sarà sino alla fine, fino al termine segnato sul devastatore”.

21Isaia 52,13 “Ecco, il mio servo avrà successo, sarà onorato, esaltato e molto innalzato”.

Isaia 53,12 “Perciò io gli darò in premio le moltitudini, dei potenti egli farà bottino, perché ha consegnato se stesso alla morte ed è stato annoverato fra gli empi, mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i peccatori”.

23Gv 14,1-3 “Il vostro cuore non sia turbato; abbiate fede in Dio, e abbiate fede anche in me! Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no, vi avrei detto forse che io vado a prepararvi un luogo? Quando sarò andato e vi avrò preparato un luogo, tornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io, siate anche voi.”

24Rm 11,25-26 “Non voglio infatti che ignoriate, fratelli, questo mistero, perché non siate presuntuosi: l'ostinazione di una parte d'Israele è in atto fino a quando non saranno entrate tutte quante le genti. Allora tutto Israele sarà salvato, come sta scritto: Da Sion uscirà il liberatore, egli toglierà l'empietà da Giacobbe”.

25Mt 19,30

26At 3,14-17

27Dt 14,2 “Tu sei infatti un popolo consacrato al Signore tuo Dio e il Signore ti ha scelto, perché tu fossi il suo popolo privilegiato, fra tutti i popoli che sono sulla terra”.

28Gen 11,1-9 “Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l'un l'altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro». Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra”.

30(Gen 3,14a.15) “Allora il Signore Dio disse al serpente: "[..] Io porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno” http://it.cathopedia.org/wiki/Protovangelo;https://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/audiences/1996/documents/hf_jp-ii_aud_19960124.html