VITA SANA

Spiritualità cosmetica

La fuga dalla morte


Sai figlio mio, nonostante tutto quello che si sente in giro, a me sembra che i ragazzi di oggi sono educati meglio dei ragazzi dei miei tempi. Quando ero giovane e passavo per la strada, tutti si giravano e mi offrivano proposte immorali... per questo spesso non avevo voglia di uscire da casa... adesso invece posso uscire anche dieci volte al giorno e nessuna proposta immorale... guarda che bravi ragazzi!

Sì mamma! Ma sono passati 50 anni...


Che cosa voglio dirvi con questa barzelletta?

CHE OGNUNO DI NOI HA I SUOI 5 MINUTI...!

E QUESTI 5 MINUTI SONO POCHI... MA SONO DIVERSI...


Sapete quante persone finora sono vissute sulla terra?

Vi siete interessati?

Io non me ne sono mai interessato...


Proprio adesso, per la prima volta nella mia vita, provo a cercare i dati della popolazione mondiale. Non è difficile trovarli. Ecco1!


Secondo Focus (una rivista scientifica), basandosi sugli studi del demografo Jean Bourgeois – Pichat, si può dire che fino ad oggi hanno abitato il nostro pianeta più o meno

85 miliardi di persone...


mi faccio anche un'altra domanda:


quante persone ancora vivranno sulla terra?

Secondo le più recenti stime, aggiornate a luglio 2015, l'Onu prevede:

nell'anno 2030 circa 8,5 miliardi

nel 2050 9,7 miliardi

nel 2100 11,2 miliardi.

Incredibile!? Che movimento! Io sono tra loro. Sembra che non conto niente... ma non è così.

1+1 fa 2

OGNI PERSONA CHE HA VISSUTO, CHE VIVE E CHE VIVRÀ

AVEVA

HA

AVRÀ

I SUOI 5 MINUTI...

E DOPO PASSA E LASCIA SPAZIO AGLI ALTRI...

VENGONO GLI ALTRI

PASSANO

E DI NUOVO... E COSI' FINO ALLA FINE DEL MONDO.

INCREDIBILE!

OGNI UOMO LASCIA LA PROPRIA TRACCIA SULLA TERRA...

IO...IO... SONO TRA LORO E ADESSO TOCCA A ME.

HO I MIEI CINQUE MINUTI... SO QUANDO SONO COMINCIATI MA NON SO QUANDO FINIRANNO...

fra 5 minuti...

fra un mese...

fra 5 anni...

fra 40 anni...

BOH?

?????????

?????

???

?

PER FORTUNA NON LO SO!

(taci... taci... tu vorresti sapere la data della tua morte?... taci … taci)


Provate a immaginare! Contiamo al rovescio: 100 giorni... 99.... 66... 14.... 7... 3 … 2... 1 …. domani... morirò domani....


sarebbe un orrore


Sono sicuro che tanti di noi, prima di morire, avrebbero un infarto! L'effetto è lo stesso... ma morire prima dell'arrivo della propria morte? Ma che disgrazia...!

Provate a immaginare la tensione che cresce... fino al massimo...

Non voglio pensare... già mi sento male... brrrrrrrrrrr... ambulanza... ambulanza... per favore! Chiamate l’ambulanza! Sto morendo!

LO STESSO!


(taci... taci... lo so... sono poco sensibile e poco delicato... SCUSATE – OGNI TANTO ABBIAMO BISOGNO DELLE COSE FORTI... taci … taci... mi sono spaventato

da solo... taci … taci)


QUA CI VUOLE TRIPLA TISANA...!

E UNA SEDUTA DA UN BUON PSICOLOGO...!


Tra me e me, sono del parere che è meglio rimanere così come fino a oggi. Non sappiamo quando la morte arriva... meglio così! O NO?

... spesso facciamo finta che non arriverà mai... e neanche la pensiamo... UN GRANDISSIMO SBAGLIO...


A questo punto ci vuole un pensiero forte!

(taci... taci... ancora un pensiero forte? Taci … taci … basta con questi pensieri... taci … taci... per favore toglietegli la matita... che non scriva... fatelo tacere...)


Ho trovato un pensiero, quello di Dalai Lama, Guru spirituale dei Buddisti:


Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto”.


CI FA PENSARE!

VERO?


Se per caso vivo così come dice questo grande uomo... la mia vita non ha tanto senso... è breve e sprecata... senza senso…

Triste!


VERAMENTE DOBBIAMO PENSARE...!

Per che cosa vivo?

Per che cosa muoio?

Che cosa cerco?

Ho provato a cercare in internet, adesso il mezzo più veloce, qualche notizia di qualcuno che conosce o conosceva la data della sua morte. Purtroppo non ho trovato niente... o per fortuna...


Ho trovato invece, e questo mi ha sorpreso, i siti dove possiamo calcolare la data e la causa del nostro decesso.... com’è possibile?... Vi dico sinceramente NON HO CALCOLATO LA MIA DATA... ma vi dico che volevo farlo per una prova scientifica, per poi dirvi... vero o falso.... naturalmente, se è vero non vi risponderei io di persona... penso che è chiaro...

IL MIO NECROLOGIO...

CON UNA BELLA FOTO...

CON LA DATA DEL CALCOLO FATTO NEL SITO...

è MORTO...!

Sarebbe interessante ma non lo faccio... grazie non sono curioso...


SE VOLETE FATE VOI....

aspetto l'esito...

fatemi sapere...

Nella mia ricerca, credetemi, molto approfondita, ma anche senza già sapevo... fino ad oggi ho trovato soltanto una persona sulla terra la quale sapeva il giorno della sua morte.... Sapete chi era?


GESÙ


Lo so, perché credo che esisteva sulla terra soltanto una persona preservata dalla corruzione della morte... Sapete chi era?


MARIA!

MAMMA DI GESÙ


La tradizione della Chiesa dice che Maria non morì ma si addormentò... e con l'anima e con il copro fu assunta in cielo... è la prima creatura umana che gode pienamente il cielo...

Secondo l'insegnamento di Gesù, godremo anche noi questa pienezza, però


DOPO LA RISURREZIONE DEI MORTI...

non sappiamo quando questo succede?

Può essere in ogni momento!

DOPO LA SECONDA VENUTA DI GESÙ SULLA TERRA

COME GIUDICE...


La morte?! Che cosa sia?


Spiegandola in modo più semplice possibile, possiamo dire che

E' UN PASSAGGIO TRA L’AL DI QUA E L’AL DI LA'


Ma!? Questa risposta non mi soddisfa tanto...!


Nella storia della Chiesa c’è un grande Santo che si chiama Francesco d'Assisi, il quale ha scritto il Cantico delle creature. In quest’inno troviamo una cosa strana... SAN FRANCESCO CHIAMA LA MORTE, SORELLA.

LA MORTE SORELLA!?

Com’è possibile che san Francesco chiama la morte in modo così gradevole? sua sorella... Incredibile! Ma è vero...

La sorella è familiare, vicina, sangue del mio sangue, la conosco bene, vive con me sotto lo stesso tetto... è figlia di mio padre e di mia madre, condivido con lei la mia vita, mi aiuta, mi dà consigli, piange con me quando sono triste e ride con me quando sono felice, conosce i miei segreti, gioca con me... è la persona con cui sto volentieri, si preoccupa di me, mi protegge, mangiamo lo stesso cibo, ci divertiamo insieme, mi accarezza, mi abbraccia e mi bacia, voglio stare con lei e quando non c'è mi manca, ho nostalgia di lei...

ADESSO MI MANCA SOLTANTO QUESTO:

SORELLA MORTE TI AMO!

HO PERSO LA TESTA PER TE...

SONO PAZZO DI TE...

FINO AD OGGI NON SAPEVO CHE COSA E' L'AMORE


adesso scherzo...


VUOI SPOSARMI?


Scusate... forse ho un po’ esagerato... ma non tanto però... per un attimo sono diventato come san Francesco...


(taci... taci... guarda che per meno, tanto meno chiudevano nelle case dei matti... taci... taci... è un buon consiglio....taci...taci)


Io a casa mia, con mia sorella non ho mai avuto un rapporto così forte e profondo. San Francesco con la morte, ripeto con la morte, ce l’ha...


TI INVIDIO SAN FRANCESCO...


PERDONAMI SAN FRANCESCO

anche voi che leggete queste parole

però!?

Tu non sei tanto normale...!

sì! non sei tanto normale...vero...

TU SEI SANTO!!!!!!!!

i Santi “non sono tanto normali”!

Sono fuori della legge...

per questo sono Santi...


Se san Francesco chiamando la morte sorella pensava tutte queste cose (spero proprio di sì, conoscendolo un po’), allora è una cosa eccezionale e unica al mondo... ECCO IL TESTO ORIGINALE:


Laudato si' mi' Signore per sora nostra morte corporale,

da la quale nullu homo vivente pò skappare:

guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;

beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati,

ka la morte secunda no 'l farrà male.

Veramente sono rimasto senza parole! Che godimento pensare di san Francesco e del suo rapporto con la morte, è un banchetto del cibo celeste... Spero tanto che anche voi abbiate questa sensazione. Dopo tutti questi pensieri si vorrebbe dire:

VIENI MIA SORELLA MORTE

E PRENDIMI IL PIÙ PRESTO POSSIBILE...

MARANATHA...

VIENI SORELLA MORTE...

MARANATHA

TI ASPETTO CON NOSTALGIA...

PORTAMI DA GESÙ

MARANATHA...

VIENI MIA SORELLA MORTE...


E adesso la realtà!

IL MIO RAPPORTO CON LA MORTE?

CHE RAPPORTO HO CON LA MORTE?

ANCHE PER ME E' SORELLA?

Sono un insegnante di religione. Spesso mi capita di affrontare insieme con i bambini della Scuola Elementare i problemi importanti. Tra questi c’è anche LA MORTE.

Come spiegare ai bambini così piccoli che cos'è la morte?

Purtroppo dovevo affrontare questo problema!

Come? Adesso vi spiego che illuminazione ho avuto...

Un giorno a scuola, durante la lezione, ho notato una bambina che non era tanto felice. Normalmente era quasi sempre gioiosa. Sembrava un po’ persa, con la testa tra le nuvole. La osservavo e pensavo: che cosa sarà successo? Ho notato anche che ogni tanto asciugava le lacrime... Capite che non potevo rimanere indifferente! Dovevo fare qualcosa! Mentre i bambini facevano dei lavoretti, mi sono avvicinato a lei...

Cosa è successo? Dimmi! Perché piangi?

Mi ha guardato negli occhi con un grande dolore...

E' morta mia nonna! Mi ha risposto.

Mi manca!

Adesso ho capito tutto!

Come aiutarla!?

Di fronte alla morte cosa possiamo dire? Niente!

Semplicemente dobbiamo essere vicini.... un dolore non può sparire cosi improvvisamente!

Ci vuole tempo. Questo tempo del lutto dura un anno (mia redattrice mi ha coretto – due anni di lutto!!!)... è il tempo necessario per risanare la perdita...

Mi sentivo impotente!

Però semplicemente ho fatto la domanda ai bambini: Sapete cosa è successo alla vostra amica? Qualcuno lo sapeva e altri no.

E' morta sua nonna, per questo oggi è così triste.

Allora adesso vi racconto che cosa è la morte!

Dio ha creato tantissimi Angeli. Sono creature buonissime e il loro compito è servire il Buon Dio e aiutare gli uomini. Sempre sono pronti ad aiutarci. Sapete bene che ognuno di noi ha il suo Angelo Custode. Provate a immaginare che adesso qui noi non siamo soltanto 25 persone, ma 50, perché vicino a ciascuno di noi è l’Angelo. Lui è sempre con noi. Non ci lascia neanche per un secondo. Caro il nostro Angelo.

Dio ha creato anche altri Angeli più importanti, sono gli Arcangeli. Tra questi migliaia di migliaia di Angeli, ce n’è uno molto speciale, il più buono di tutti. Il suo compito è accompagnare le persone che finiscono la vita sulla terra. Sapete come si chiama? L'ANGELO DELLA MORTE!

La verità è questa: che gli uomini non muoiono, ma dopo la morte vivono in un altro modo... là, al di là in cielo... là, sono molto felici...

Quando finiscono la vita sulla terra, li aspetta un lungo viaggio verso il cielo e hanno bisogno di qualcuno che li accompagni e mostri loro la strada... che li consoli... li accarezzi... e dia loro coraggio... Perché le anime dopo la morte si sentono un po’ spaesate in una nuova situazione...

Allora qua entra in scena UN ANGELO SIMPATICISSIMO, MA VERAMENTE SIMPATICISSIMO... L'ANGELO DELLA MORTE...

Tante persone hanno paura di lui, perché non Lo conoscono. Sbagliano comportandosi così... sbagliano tanto... non si deve avere paura di Lui... Lui ci vuole tanto bene...

Quando la persona muore sulla terra e improvvisamente si trova in una situazione nuova, si sente spaesata un po’ persa... da sola...

Allora cosa fa l'Angelo della morte?

Prima la saluta con un grande e cordiale sorriso...

Si avvicina e la abbraccia forte forte forte... così come le piace...

Prende l'anima sulle braccia.

Canta la ninna nana.

L’accarezza.

Piano piano porta l'anima verso il cielo da Gesù.

Quando arrivano al cielo la lascia, le apre la porta e la fa entrare dentro... dove è la felicità eterna...

Una cosa molto importante è che all'entrata del paradiso l'anima incontra tutte le persone care che sono morte prima di lei... e si comincia una grande festa... una festa che non finisce mai...

Ecco la morte! Ci spaventa un po’, però alla fine è bella...

Così mi sono rivolto alla bambina: Sai!? tua nonna non è morta veramente, ma vive in un posto bellissimo e ti guarda con grande amore e puoi essere sicura che la incontrerai ancora... Devi avere un po’ di pazienza... puoi parlare con tua nonna...

Sorprendente! Sapete che cosa è successo? Non mi aspettavo questo... ho visto un grande sorriso sulla faccia della bambina... si è alzata ed è corsa verso di me... mi ha abbracciato fortissimo, mi ha dato un grande bacione sulla guancia e mi ha ringraziato... La sua tristezza è sparita...

È stato uno dei più bei giorni della mia vita...