VITA SANA

Spiritualità cosmetica

Le tasche piene o vuote?


Una volta, all'inizio di un incontro con alcune persone alle quali spiegavo il mio modo di pensare e vedere le cose, ho ricevuto improvvisamente un' idea. Senza dire niente mi sono alzato e ho tirato fuori le tasche dei miei pantaloni. Erano vuote. Sono rimasto così per un po'... Le persone mi guardavano sorprese. Credetemi, anch’io ero sorpreso del gesto che facevo, perché ero consapevole che QUALCUN ALTRO desiderava dire qualcosa attraverso di me... In attesa reciproca, io e le persone aspettavamo con curiosità che cosa sarebbe successo...


SE NON ABBIAMO NIENTE - dicevo mostrando le tasche vuote...

NOI NON POSSIAMO DARE NIENTE...

POSSIAMO DARE AGLI ALTRI SOLTANTO QUELLO CHE ABBIAMO...

ECCO IL SENSO DELLO “STRANO” GESTO DELLE TASCHE VUOTE.


Questo ha un po' ha sbalordito la mia presentazione. Non volevo cominciarla così in modo “strano”.

E allora? Adesso?

Che cosa facciamo?

Ero in difficoltà!


Ho detto: Adesso dobbiamo trovare il modo per riempire le nostre “tasche”.

Mi ricordo che, quando ero piccolo, amavo stare con mio nonno, perché lui aveva sempre qualcosa nelle tasche per me... aveva sempre qualche sorpresa... non vedevo l'ora d'incontrarlo per scoprire le sorprese... Provate a immaginare che quasi sempre mi sorprendeva. Questo era bellissimo... lo adoravo... Un piccolo gesto da parte sua – DELLE TASCHE PIENE – suscitava in me il desiderio di incontrarlo. Non vedevo l'ora...


SENTITE QUESTO NEI VOSTRI CUORI?

BASTA VERAMENTE POCO PER ACCENDERE NEGLI ALTRI IL DESIDERIO DELLA RICERCA DELLA VERITÀ E DELLA SCOPERTA DEI MISTERI.


Quando, ancora oggi, penso a mio nonno, lo penso attraverso le tasche piene di sorprese... Grazie nonno. Soltanto per questo tuo semplice gesto tu meriti il cielo.

In quel momento, durante l'incontro ho ricevuto un'altra illuminazione. Ho capito da dove ho ricevuto l'idea delle tasche vuote. Era la mia l'esperienza del passato! E' uscita 40 anni dopo in modo improvviso e sorprendente...

ANCORA UNA VOLTA! GRAZIE NONNO!


PER DARE DEVO RICEVERE!

PER RICEVERE DEVO DARE!


E' UN ARRICCHIMENTO RECIPROCO!


Questa regola non riguarda soltanto le cose materiali, ma anche quelle spirituali e mentali, tutti i doni che possediamo. Dovrebbe essere un continuo scambio di beni tra le persone...

Non è possibile soltanto dare, dare e dare – perché mi svuoto e arrivo al punto che non avrò niente da dare...

Non è possibile soltanto prendere – così si comportano gli egoisti... accumulano, accumulano. Sapete che l’acqua ferma marcisce, è piena di alghe... perde la freschezza... non si può berla.


ricevere e dare

dare e ricevere

Ecco il flusso dello scambio!

In questo modo non mancherebbe niente a nessuno.


Adesso la prima domanda molto importante:

DA DOVE PRENDERE?

Sarebbe ideale trovare un “magazzino” che non si esaurisce mai ed è sempre pieno. Sempre generoso e senza limiti1!

Dicono, spero che sia la verità, che noi usiamo soltanto il 10%, o ancora di meno, della potenzialità che abbiamo a nostra disposizione. Interessante!

A me personalmente incuriosisce e proprio non mi lascia in pace la domanda:

DOVE SI È NASCOSTO IL 90% DELLE POTENZIALITÀ CHE ABBIAMO DENTRO DI NOI?

MI DOMANDO DOVE?


SI PUÒ UTILIZZARE QUESTO 90%?


COME TIRARLO FUORI?


ECCO... CHE COSA MI TURBA.


Vorrei trasmettervi il desiderio della ricerca del 90% delle potenzialità che sono dentro di noi. Ci aspetta e noi non lo usiamo. Vero? Che peccato. Non riesco a immaginare che cosa si potrebbe fare con questa forza...

Gesù, come sempre ci aiuta, dicendo:

In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile”2.


Chi ha visto il seme di senape sa di che cosa parla Gesù. Il seme di senape è così fino, così piccolo, che è quasi invisibile. Sinceramente non lo so che percentuale rappresenta il seme di senape. Immagino che sia basso... non lo so?

6%

10%

??????

non lo so!

MA SE CON COSI' POCO POTREI SPOSTARE LE MONTAGNE


COSA, PER ESEMPIO, POTREI FARE CON 20%, 40%, 60%?


Neanche voglio pensare...


QUANTO BENE POTREI FARE?

(taci... taci... lo so! Sono terribile. Mi fermo qua! Ma vi garantisco che in futuro, e in un futuro molto vicino, proverò ad approfondire questo argomento... ma per adesso basta... taci... non lamentatevi... taci)

1Di questo parleremo in Vita sana 3. Per avere la voglia di volere.

2Mt 17,20